Combatti con un’alimentazione corretta le cause della distensione addominale

Il ristagno di cibo è una condizione assai frequente e contribuisce abitualmente all’instaurarsi del tanto diffuso e mal sopportato sintomo della distensione addominale .
All’instaurarsi del ristagno di cibo contribuiscono:

  • il mangiare una quantità di cibo maggiore di quella che si è in grado di digerire e questo ostacola il processo digestivo, sia che il cibo ingerito sia troppo in modo assoluto, sia che lo sia relativamente alle proprie ridotte capacità digestive;
  • oltre che il mangiare troppo e/o troppo spesso, anche l’alimentarsi ad orari irregolari o troppo tardi di sera indeboliscono la capacità digestiva di milza e stomaco, ne deriva che il cibo ristagna nell’apparato digerente;
  • il consumo abituale di alimenti crudi e/o di natura fredda indeboliscono l’energia e lo yang di milza;
  • l’uso abituale di alimenti ricchi di grassi e riscaldanti sono di difficile digestione e causano l’accumulo di umidità.

Così come affermato da arrotatura marmo Roma prezzi, Il ristagno di alimenti è giù di per sé una condizione patologica e può anche preludere all’insorgenza di molti altri disturbi, che si potranno instaurarsi lentamente nel tempo. Il ristagno di cibo nello stomaco è una condizione molto diffusa nei paesi occidentali; le persone si abituano a questo comune e insidioso disturbo, tendono a conviverci e ad ignorarlo e in alcuni casi neanche sono consapevoli dei sintomi con cui si manifesta: gonfiore addominale,alito cattivo, eruttazioni e/o flatulenze. Quando si hanno “gli occhi più grandi della pancia” si tende a mangiare di più di quanto si è in grado di digerire. Si può mangiare per molte ragioni diverse dal soddisfare il bisogno di nutrimento del corpo. Può capitare quando non si presta attenzione alle sensazioni corporee ma ai bisogni della psiche.

Contribuisce a questo stato di cose anche il fatto che le abitudini alimentari che conducono al ristagno dei cibi nello stomaco sono divenute automatiche al punto di non rendersene conto; in altri casi questi sintomi vengono considerati per lungo tempo normali e ci si convive fino ad un peggioramento inaccettabile. I limiti tra il disagio inconscio e quello conscio sono del tutto individuali.

L’abituale sovraccarico di milza e stomaco fa sì che la capacità di questi organi di digerire i cibi ingeriti venga messa a dura prova, innescando un serie di disfunzioni dannose. Innanzitutto gli alimenti ingeriti tendono a rimanere a lungo nello stomaco anziché essere sospinti negli intestini, per cui il cibo va incontro a processi di fermentazione e decomposizione, si può anche produrre calore che accelera la putrefazione. La compromessa attività funzionale di milza e stomaco porta all’accumulo di umidità, che ristagnando, a sua volta, si trasforma in mucosità.

Si pongono così le basi di diverse sindromi patologiche, caratterizzate dall’associazione di condizioni di deficit di energia corretta e di pienezza di fattori patogeni.

L’importanza del web designer

La diffusione planetaria del web è avvenuta solo da pochi anni, ma sono già tantissime le competenze necessarie per lavorare sul web, che ogni diversa figura professionale deve possedere. Lavori come questo o come Lucidatura marmo Roma quanto costa, sono molto ricercati da una vasta fetta d’utenza. La realizzazione di un sito web è un’operazione che coinvolge e fonde diverse competenze: il prodotto finale deve essere gradevole, di facile esplorazione, presentare in maniera chiara i propri contenuti ed essere utilizzabile in sicurezza e con semplicità. Risolvere tutti questi problemi coinvolge, oltre al web designer, molteplici figure professionali, sebbene non tutte siano ancora ben delineate.

Le figure professionali che partecipano alla progettazione e programmazione variano in funzione della complessità del progetto e del budget ad esso dedicato: l’information architect che raccoglie i requisiti utente e progetta l’architettura delle informazioni, l’interface designer che progetta l’interfaccia grafica, il web designer è una persona esperta nel campo della grafica per web (non per l’editoria) che realizza le pagine web in formato HTML/XHTML per i browser web, ma può essere semplicemente definito come colui che si occupa di webdesign. Progetti più complessi ed evoluti richiedono, oltre alle professionalità già citate, specialisti di marketing per definire la strategia comunicativa, esperti di copywriting per redigere o correggere il contenuto, sviluppatori che si occupano di generare applicazioni dinamiche che attingono a database ed aggiungono funzioni interattive alle pagine web.

Meno semplice è definire cos’è il webdesign, e cioè una disciplina che è finalizzata alla creazione di siti internet nella loro interezza e in tutte le loro funzionalità. La figura professionale dell’addetto alla progettazione per il web, il web designer, nata con lo svilupparsi del World Wide Web, presenta varie analogie teoriche con quella dell’architetto: così come per la costruzione di un palazzo, il webdesigner deve avere varie competenze che vanno dallo studio del singolo elemento alla complessità del progetto (il cosiddetto “zoom in e zoom out”), ed avere competenze di usabilità ed accessibilità.

Il lavoro del webdesigner comprende capacità di progettazione, sintesi, gusto estetico e creatività più o meno spiccata, studio dell’interattività dei siti internet, usabilità e accessibilità per consentirne un accesso uniforme, nonché visibilità e diffusione tramite canali internet quali social network, circuiti pubblicitari, motori di ricerca, e così via. Inoltre dovrebbe sempre essere informato sulle ultime notizie hi-tech.

I siti internet sviluppati debbono rispondere a grammatiche formali standard, emanate a livello internazionale dal W3C, e sviluppate con lo scopo di rendere i siti intercompatibili e navigabili nel modo più uniforme utilizzando i vari browser e sistemi informatici diffusi. Il webdesigner può essere un freelance, ma per lavori di alta qualità/complessità o grande articolazione collabora spesso con un team di sviluppatori di software nonché esperti professionisti dei singoli settori specifici: webmarketing, accessibilità, designer grafici. Può pertanto anche lavorare in una web agency o in uno studio associato insieme ad altri professionisti o ancora all’interno del normale organico di una grande società nel settore marketing o pubblicitario.