Avvenimenti  

CATASTROFE EDUCATIVA E RICERCA DI SENSO
L'opzione positiva
Autore Antonino Epifanio
Troppo a lungo forse abbiamo pensato di poter conservare una morale spontaneistica in frigorifero e di attingere ad essa quando ce ne fosse bisogno. Troppo a lungo forse, nella scuola, abbiamo pensato che bastasse badare più al modo di servire questa pietanza su un piatto agli allievi senza curarci molto dei suoi reali apporti nutritivi. E, per restare nella metafora, ci siamo preoccupati molto di programmare dosi e tempi e forme del servizio, senza chiederci cosa stessimo servendo.
Sono queste le premesse problematiche da cui prende le mosse questa lunga, piacevolissima riflessione dell'Autore su quella che egli definisce senza mezzi termini la "Catastrofe educativa", riprendendo una provocazione di Giuliano Ferrara, e che si snoda, a sua volta provocatoriamente, in un percorso lineare, alla ricerca di quel "senso" educativo imprescindibile di cui, malgrado mille e mille studi, approfondimenti, convegni, si è ancora a caccia.
E vengono chiamati in causa i temi e i personaggi più dibattuti di questa affannosa arrampicata secolare, che nell'ultimo cinquantennio ha visto un turbinìo di interventi con-traddittori, di posizioni contrapposte (si pensi ad esempio all'aspro duello in punta di sciabola tra le scuole comporta-mentiste e quelle cognitiviste), di vuoti ideali, ma anche ideologici, malamente mascherati di saccenterie di ogni sorta.
Temi e personaggi che Antonio Epifanio scorge lucidamente, partendo dalla molto vexata "Questione Educativa" posta qualche lustro fa da Indro Montanelli, nei legittimi dubbi odierni sulle nervature e i contenuti della scienza pedagogica e sociale, nelle concezioni dell'essere umano in quanto Animai Educandum, nella comunicazione educativa, le sue forme e le sue dinamiche, nei tanto vituperati principi ed agenti dell'Educazione, per giungere a chiamare sul palcoscenico di questo originale j'accuse, la Famiglia, il Divorzio, la Televisione, la "Politica-mangiatoia", la Chiesa stessa, vista in posizione di ripiego o quasi di sottomissione verso le mode e i linguaggi imperanti.
Quanti ruoli e funzioni e strategie contrapposte, quante proposte operative e quanti studi vecchi e nuovi in questo dibattito sull'Educazione ormai da tempo sconfinato nella babele delle mille verità poco o punto consonanti tra loro!
Impresa ardua, dunque, ma sicuramente riuscita, quella dell'Autore, nel destreggiarsi in questa selva di posizioni con la pazienza e la sintesi del mestiere incallito di psicologo, illuminato dalla Fede, e nel delineare in modo chiaro e accessibile a tutti non solo gli aspetti generali, e a volte controversi, della situazione corrente, ma anche i possibili approdi sul vero ruolo educativo della Famiglia e della Scuola, sulle più semplici terapie utili a incidere sul "Malessere esistenziale dei giovani", su quel traguardo ultimo e forse più condiviso da tanti, al di là di ogni posizione scientifica e speculativa, che è costituito da una scienza educativa poggiata su reali e concreti programmi e contenuti e valori fondanti e non sulla tuttologia estrema che va di moda nei nostri tempi.
Bruno Demasi



N. riferimento Prezzo Note Anno Pagine Modulo per Ordinale il Libro
ISBN 978-88-7858-027-9 euro 12,00 ---- 2008 104

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