...le radici cristiane della cultura calabrese non si possono negare. Cristo e Maria non sono estranei nel territorio calabro e nel l'Aspromonte.
Sotto il racconto di una graziosa leggenda si nasconde un si gnificato fondamentale: Maria non è un'estranea che viene da lontano. Lei è nata tra noi, è nostra conterranea. Se non altro l'ab biamo adottata, come lei ha adottato noi.
È un ricostruire quel filo d'oro che unisce il popolo calabrese nel suo tormentato cammino attraverso la storia: l'atteggiamento filiale di fronte a Maria, che Cristo redentore dall'altare della croce lasciò come madre attenta e colma di misericordia ai suoi amati discepoli.
Stefano De Fiores
La pubblicazione offre qualificati flash sul passato di una comunità violentemente sradicata dal suolo in cui hanno vissuto tante generazioni... Sono molte le notizie di carattere storiografico che vi si ritrovano, dall'antichità della venerazione alla costumanza dello svelamento della Sacra Immagine e dal miracolo che ha preservato i cittadini dalla peste ai vari altri casi segnalanti la costante protezione della Patrona... Seppure ricercate dallo storico e dal letterato, esse incontrano il favore anche dal lettore meno smaliziato, che sente il bisogno di accostarsi patimenti alla storia elei suo paese ed agli episodi eli carattere religioso che hanno contrassegnato da secoli la pietà popolare...
Rocco Liberti